Un’importante opportunità per le micro, piccole e medie imprese umbre che vogliono affacciarsi sui mercati esteri. Sviluppumbria lancia il bando “Azione 1.3.20”, un’iniziativa concreta per sostenere la partecipazione a eventi fieristici in Italia e nel mondo.
La Regione Umbria, attraverso il braccio operativo di Sviluppumbria, mette sul tavolo un milione di euro per spingere l’acceleratore sull’internazionalizzazione. È stato pubblicato l’avviso “Partecipazione a fiere internazionali 2025”, un bando pensato su misura per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che desiderano rafforzare la propria competitività e promuovere i loro prodotti oltre i confini nazionali.
L’obiettivo è chiaro: aiutare le realtà produttive del “cuore verde d’Italia” a presentarsi, in forma singola o aggregata, a eventi di portata internazionale, favorendo così la crescita e la promozione dell’export.
A chi si rivolge l’opportunità?
Il bando è destinato alle micro, piccole e medie imprese, sia a quelle già avvezze all’export sia a quelle che muovono i primi passi sui mercati esteri (le cosiddette “neo-esportatrici”). Per poter presentare la domanda, le aziende devono soddisfare alcuni requisiti fondamentali:
- Avere una sede operativa in Umbria.
- Essere iscritte e attive presso la Camera di Commercio da almeno un anno.
- Svolgere un’attività economica che rientri nei settori ammessi (l’elenco dettagliato dei codici ATECO è disponibile nell’allegato del bando).
- Avere in organico almeno un dipendente a tempo indeterminato al momento della domanda.
Una distinzione importante viene fatta in base al fatturato: le imprese con un export superiore al 10% del fatturato totale (al 31/12/2024) sono considerate “esportatrici”, mentre quelle con una quota inferiore o uguale al 10% rientrano nella categoria delle “neo-esportatrici”, per le quali sono previste agevolazioni maggiori.
In cosa consiste l’aiuto? I dettagli del contributo
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che copre una parte significativa delle spese sostenute. La percentuale del contributo varia a seconda della tipologia di impresa e della localizzazione della fiera:
- Fino al 70% delle spese ammissibili per le fiere in Europa e fuori dall’UE. Questa percentuale massima è riservata a:
- Imprese neo-esportatrici.
- Start-up innovative, PMI innovative e spin-off universitari.
- Microimprese (con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro).
- Fino al 60% per le stesse categorie di imprese che partecipano a fiere internazionali sul suolo italiano.
Per le altre tipologie di aziende, il contributo si attesta al 50%. Sono previste delle riduzioni per le imprese che hanno già beneficiato di aiuti simili nelle edizioni precedenti.
La spesa minima da sostenere per accedere al contributo è di 25.000 euro, che scende a 15.000 euro per le aziende localizzate nelle zone montane.
Quali spese sono ammesse?
Le aziende potranno ottenere il rimborso per una vasta gamma di costi legati alla partecipazione a fiere, sia tradizionali che digitali. Tra le spese coperte per gli eventi in presenza troviamo:
- Affitto e allestimento dello stand (con un minimo obbligatorio di 8 mq).
- Quote di iscrizione e servizi obbligatori.
- Allacciamenti e pulizia.
- Personale di supporto come hostess e interpreti.
- Brochure e materiale promozionale (fino al 20% della spesa totale).
- Trasporto dei prodotti da esporre.
Inoltre, è riconosciuta una quota forfettaria del 7% per le spese generali di gestione del progetto, calcolata sul totale delle altre voci, senza la necessità di presentare ulteriore documentazione.
Fiere ammesse e tempistiche
Le imprese potranno scegliere liberamente a quali e quante fiere partecipare (fino a un massimo di cinque), purché si tratti di eventi a carattere internazionale che si svolgano nel periodo compreso tra il 1° aprile 2025 e il 31 marzo 2026.
Come e quando presentare la domanda
Questo è il punto cruciale per tutti gli imprenditori interessati. Le domande potranno essere compilate e inviate esclusivamente online, attraverso il portale di Sviluppumbria.
- Apertura sportello: ore 10:00 del 5 maggio 2025.
- Chiusura sportello: ore 17:00 del 30 settembre 2025.
Attenzione: le risorse verranno assegnate in base all’ordine di arrivo delle domande e fino a esaurimento fondi. È quindi fondamentale prepararsi per tempo per non perdere questa preziosa occasione.
Per tutti i dettagli e per accedere alla piattaforma di presentazione, il link di riferimento è: https://bandi.sviluppumbria.it.






