Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo intervento a valere sul Fondo 394/81 per sostenere le imprese esportatrici italiane colpite dalla crisi nel Golfo Persico e dall’aumento dei costi energetici.
La misura Simest, già attiva per le imprese energivore, viene ora estesa a tutte le aziende esportatrici e alla loro filiera, con finanziamenti agevolati fino a 5 milioni di euro e tassi a partire dallo 0,3%.
Tra le principali novità figurano:
- incremento del contributo a fondo perduto fino al 20% (30% per le PMI);
- estensione della durata dei finanziamenti da 6 a 8 anni;
- maggiore liquidità grazie all’aumento dell’anticipo erogabile (dal 25% al 50%)
Sono, inoltre, previsti ulteriori strumenti a supporto dell’internazionalizzazione, tra cui interventi di garanzia e copertura dei rischi commerciali e politici nei Paesi maggiormente esposti alla crisi (come Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Kuwait), nonché l’introduzione di un periodo di preammortamento di due anni.
Lo stanziamento complessivo previsto è pari a 800 milioni di euro, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale in un contesto internazionale complesso.






