Un taglio di quattro punti percentuali sull’IRES per le imprese che scelgono di investire e creare occupazione. È questa la novità dell’IRES Premiale 2025, misura introdotta dalla Legge di Bilancio con l’obiettivo di stimolare innovazione e rafforzare il tessuto produttivo.
L’agevolazione prevede una riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20%, applicabile al periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2024. Per accedervi, le aziende devono rispettare tre condizioni chiave: accantonare almeno l’80% degli utili 2024 in una riserva dedicata, destinare una quota rilevante di tali utili a investimenti in beni strumentali innovativi (Industria 4.0 e Transizione 5.0) e garantire nuova occupazione con contratti a tempo indeterminato, senza riduzioni dell’organico.
Sono escluse dall’incentivo le imprese in liquidazione, quelle in regime forfettario e chi adotta la contabilità semplificata. La norma, inoltre, prevede la decadenza del beneficio in caso di distribuzione anticipata della riserva o se i beni acquistati vengono ceduti o delocalizzati entro cinque anni.
Con questo strumento, il Governo punta a sostenere la crescita delle imprese e a rilanciare gli investimenti, legando la riduzione fiscale a un impegno concreto su due fronti strategici: innovazione tecnologica e occupazione stabile.






