Il Decreto 7 gennaio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, disciplina le modalità di accesso al Fondo di Garanzia per le PMI per le operazioni finanziarie realizzate tramite piattaforme di crowdfunding, in attuazione dell’art. 18, commi 3-6, del D.L. 30 aprile 2019, n. 34. Il provvedimento recepisce il Regolamento (UE) 2020/1503 e definisce condizioni di accesso, misura della garanzia, modalità di escussione e criteri di accreditamento dei fornitori di servizi di crowdfunding.
Sono ammissibili le Micro, Piccole e Medie imprese, come definite dall’Allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014, con sede legale o operativa in Italia, che intendono reperire fondi tramite piattaforme di social lending e crowdfunding per la realizzazione di progetti di investimento e che risultino ammissibili all’intervento del Fondo secondo le disposizioni operative vigenti.
Sono ammissibili alla garanzia le operazioni finanziarie effettuate tramite piattaforme di crowdfunding aventi ad oggetto:
• concessione di prestiti alle imprese (lending crowdfunding);
• sottoscrizione di mini bond e altri titoli obbligazionari;
• sottoscrizione di valori mobiliari o strumenti ammessi a fini di crowdfunding.
Non sono ammissibili strumenti finanziari che consentano di acquisire o vendere altri valori mobiliari o che comportino regolamenti collegati a valute, tassi di interesse, merci o altri indici.
La garanzia del Fondo è concessa fino a:
– 80% dell’importo per operazioni di prestito;
– 80% per sottoscrizione di mini bond e titoli obbligazionari;
– 50% per sottoscrizione di altri valori mobiliari o strumenti ammessi a fini di crowdfunding.
La garanzia è concessa nei limiti della normativa vigente in materia di aiuti di Stato e secondo le disposizioni operative del Fondo.
Ai fini della richiesta della garanzia, i fornitori di servizi di crowdfunding devono preventivamente presentare al Gestore del Fondo una richiesta di accreditamento, nei termini e con le modalità rese disponibili dallo stesso Gestore nel sito istituzionale del Fondo (www.fondidigaranzia.it)
Sarà possibile richiedere l’agevolazione fino al 31 Dicembre 2026.






