La misura, attuata nell’ambito del Programma Regionale Attività Produttive 2023-2025, mira a sostenere l’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale e l’incremento dell’export. L’obiettivo principale è raccogliere proposte progettuali di sistema che coinvolgano aggregazioni di imprese (prevalentemente PMI) in azioni coordinate per espandere opportunità commerciali, collaborazioni industriali e investimenti sui mercati internazionali.
Possono presentare domanda esclusivamente i seguenti soggetti:
• Associazioni imprenditoriali
• Fondazioni con scopi di promozione dell’economia o delle relazioni economiche con paesi esteri
• Consorzi di imprese con sede in Emilia-Romagna (costituiti da almeno 8 imprese indipendenti o 5 per imprese artigiane)
• Camere di Commercio italiane e Unione delle camere di commercio con sede in Emilia-Romagna
Le imprese beneficiarie finali devono avere unità operative in Emilia-Romagna e possono essere sia PMI che grandi imprese (purché siano presenti almeno 3 PMI su un minimo di 5 imprese partecipanti).
I progetti iniziano dalla data di presentazione della domanda e devono concludersi entro il 31/12/2027.
I progetti devono riguardare percorsi strutturati di internazionalizzazione collettiva focalizzati, di norma, su un solo paese estero.
Tutti i soggetti promotori, con esclusione dei Consorzi, possono individuare spese di carattere trasversale (con valore complessivo non superiore al 25% del costo totale del progetto) finalizzate alla promozione generale della filiera oggetto del progetto.
Le azioni includono:
• Organizzazione di incontri d’affari e ricerca partner;
• Workshop, seminari e visite aziendali;
• Partecipazione collettiva a fiere internazionali;
• Studi di fattibilità e piani strategici di filiera;
• Campagne di marketing digitale e realizzazione di materiali informativi collettivi.
Sono ammesse le seguenti spese, sostenute direttamente dal promotore a partire dalla data di presentazione della domanda fino al 31/12/2027:
• Spese per consulenze esterne per ricerca partner e missioni;
• Spese per partecipazione ad eventi e fiere nei paesi target del progetto, anche fiere virtuali, in format digitalizzati, esclusivamente in forma collettiva (spazio espositivo, allestimento, interpreti);
• Spese per beni, servizi per la realizzazione di visite aziendali, seminari, workshop e altri eventi promozionali;
• Studi di fattibilità di investimenti commerciali, produttivi, di servizio;
• Incontri istituzionali o interassociativi con partner stranieri;
• Materiali promozionali e siti web collettivi;
• Realizzazione di campagne collettive di marketing digitale o di vetrine digitali collettive in lingua estera;
• Servizi di analisi e orientamento specialistico;
• Personale interno del promotore (max 10% delle spese tecniche);
• Spese generali forfettarie (max 5% delle spese tecniche).
I contributi sono concessi in regime “de minimis” per una percentuale massima del 50% delle spese ammissibili e comunque non superiore a € 60.000,00 per domanda.
Il bando sarà aperto dalle ore 12:00 del 17 febbraio 2026 fino alle:
- Ore 16:00 del 20 luglio 2026 per progetti con azioni sia sul 2026 che sul biennio 2026-2027;
- Ore 16:00 del 20 luglio 2027 per progetti con azioni esclusivamente nel 2027.
Ogni promotore può presentare un massimo di due progetti. Alla domanda deve essere obbligatoriamente allegato l’elenco delle imprese partecipanti (minimo 5) e la polizza assicurativa “CAT NAT” contro rischi catastrofali.






