Con Delibera di Giunta regionale n. 2106 del 15 dicembre 2025, la Regione Emilia-Romagna intende rafforzare la presenza delle imprese dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali, favorendo anche la diversificazione delle destinazioni dell’export regionale. A questo scopo il bando prevede il supporto a progetti di internazionalizzazione e di promozione internazionale realizzati da piccole e medie imprese, singolarmente o in aggregazione.
Per finanziare i progetti approvati ai sensi del presente bando sono disponibili € 5.000.000,00 per progetti da realizzarsi nel biennio 2026-2027.
Possono presentare domanda i soggetti giuridici di micro, piccola e media dimensione iscritte al REA delle CCIAA competenti per il territorio che svolgono un’attività economica sia con le forme giuridiche tipiche delle imprese (soggetti iscritti nel Registro delle Imprese) che nelle forme diverse da queste ultime (soggetti iscritti nel REA ma non nel Registro delle Imprese).
I soggetti economici possono partecipare singolarmente (con sede o unità operativa in Emilia-Romagna, iscritta presso la Camera di Commercio competente per territorio e attiva entro la presentazione della rendicontazione delle spese)o aggregati in associazioni temporanee di imprese o di scopo (ATI o ATS) o Reti di imprese.
Sono ammissibili gli interventi finalizzati a realizzare percorsi di internazionalizzazione che abbiano come obiettivo fino a due paesi esteri e che si avvalgano di consulenze e partecipazione a massimo 4 fiere nei paesi obiettivo. Avranno preferenza i progetti che hanno come target i mercati Extra-UE.
I progetti devono obbligatoriamente comprendere interventi di tipo consulenziale.
Ai fini della ammissibilità, le domande di contributo dovranno prevedere la realizzazione di progetti con una dimensione minima non inferiore a:
– € 25.000,00 per i soggetti singoli
– € 75.000 per le aggregazioni
Sono ammissibili le seguenti tipologie di attività e di spese:
- Partecipazione a fiere internazionali svolte esclusivamente in presenza all’estero o in Italia, comprese le spese collegate alla presenza in manifestazione;
- Consulenze finalizzate a Temporary Export Manager e/o Digital Export Manager, consulenze per piani marketing e comunicazione internazionale, attività B2B e ricerca partner sui mercati obiettivo.
- Spese generali forfettarie pari al 7% delle spese precedenti riconosciute come ammissibili.
Le attività di progetto dovranno realizzarsi nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2026 e il 31 dicembre 2027.
Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ritenute ammissibili e non potrà superare il valore di:
- € 30.000,00 per le imprese partecipanti in forma singola
- € 140.000,00 per le aggregazioni
Il contributo potrà essere aumentato al 55% in presenza di specifiche condizioni previste dal bando.
Ai contributi di cui al presente bando si applica il Regolamento CE 1407/2013 del 18 dicembre 2013 in materia di aiuti de minimis.
Le domande devono essere presentate tramite l’applicativo web SFINGE 2020 a partire dalle ore 11.00 del 24 febbraio 2026 alle ore 16.00 del 13 marzo 2026.
La Regione procederà alla chiusura anticipata della suddetta finestra al raggiungimento di un numero massimo di 300 domande presentate.






