Il Work Programme 2026 dell’European Innovation Council (EIC) mette a disposizione 1,4 miliardi di euro per sostenere ricercatori, start-up e imprese impegnate nello sviluppo di tecnologie deep tech ad alto impatto. L’obiettivo è accelerare la maturazione di soluzioni strategiche per la competitività europea, consolidando la leadership dell’UE nei settori chiave della transizione verde, digitale e industriale.
All’interno del Programma, l’EIC Accelerator rappresenta lo strumento centrale dedicato alle imprese innovative. Con un budget di circa 634 milioni di euro, sostiene progetti ad alta intensità tecnologica e con forte potenziale di scalabilità, accompagnando start-up e PMI verso la commercializzazione e l’ingresso stabile nei mercati globali.
Possono accedere al bando:
- Start-up singole, incluse le iniziative nate come spin-out accademici.
- PMI fino a 499 dipendenti che necessitano di un rapido scale-up fino al TRL 9; per queste è possibile richiedere esclusivamente investimenti.
- Persone fisiche o giuridiche intenzionate a costituire una PMI.
La partecipazione è aperta a soggetti stabiliti negli Stati membri dell’UE o nei Paesi associati a Horizon Europe.
Il bando mantiene la struttura tipica degli strumenti EIC, articolata in due modalità di finanziamento:
- EIC Accelerator Open (Open Funding)
Sostiene qualsiasi tecnologia o applicazione innovativa senza limitazioni tematiche. È pensato per finanziare progetti di frontiera, ad alto livello di rischio e potenziale impatto, in qualunque settore scientifico o industriale.
- EIC Accelerator Challenges (EIC Strategic Challenges)
Finanzia progetti orientati a sfide specifiche definite dalla Commissione europea, in coerenza con le priorità strategiche dell’UE. Per il 2026 i topic riguardano:
- Advanced Materials for Renewable Energy and Energy Storage Systems
- Alternative Concepts and Key Enabling Technologies for Fusion Power Plants
- Biotech for Regenerating Agricultural Soils
- Boosting the European Critical Raw Materials Value Chain
- Deep Tech for Climate Adaptation
Queste tematiche mirano a sostenere soluzioni essenziali per autonomia strategica, sostenibilità ambientale e resilienza produttiva.
L’EIC Accelerator interviene nelle fasi avanzate dello sviluppo tecnologico, quando la soluzione ha già raggiunto almeno un TRL 6, convalidato in laboratorio o in ambiente rilevante. Il finanziamento copre:
- attività di innovazione e dimostrazione;
- sviluppo, prototipazione e test della tecnologia in ambiente operativo;
- adeguamenti per conformità normativa, standardizzazione e certificazioni;
- attività connesse alla preparazione dell’ingresso sul mercato.
La Investment component sostiene il market deployment, lo scale-up industriale e la commercializzazione globale.
L’EIC Accelerator combina grant e equity, integrando risorse pubbliche e capitali privati per sostenere lo scale-up tecnologico. Le imprese selezionate accedono inoltre agli EIC Business Acceleration Services, che includono coaching, mentoring, networking e supporto strategico.
Le tre tipologie di sostegno sono:
- Grant only: contributo a fondo perduto in lump sum.
- Blended finance: combinazione di grant e investimento (equity o quasi-equity, inclusi prestiti convertibili).
- Equity only: investimento diretto nelle PMI non bancabili che abbiano già beneficiato della componente grant.
Caratteristiche della componente grant:
- cofinanziamento al 70%;
- contributo massimo fino a 2,5 milioni di euro per attività di sviluppo tecnologico (TRL 6-8).
Caratteristiche della componente equity:
- investimento minimo: 0,5 milioni di euro;
- investimento massimo: 10 milioni di euro per il market deployment (TRL 9).
Il budget complessivo di 634 milioni di euro per il 2026 è ripartito in:
- EIC Accelerator Open: 414 milioni di euro;
- EIC Accelerator Challenges: 220 milioni di euro.
Il bando prevede una procedura a scadenze multiple, con chiusura finale il 17 dicembre 2026.






