La Regione Siciliana ha pubblicato l’Avviso “Sicilia efficiente: meno consumi, più futuro”, attuativo dell’Azione 2.1.2 – Riqualificazione energetica nelle imprese del Programma Regionale FESR Sicilia 2021-2027, nell’ambito della Priorità 2 – Una Sicilia più verde.
L’intervento rientra nell’obiettivo specifico RSO2.1 “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra”, in coerenza con la strategia europea di neutralità climatica al 2050 e con i principi di sostenibilità ambientale (DNSH – Do No Significant Harm).
L’Avviso è finalizzato a sostenere progetti di investimento volti alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti nelle imprese attive nel territorio siciliano.
Gli interventi ammissibili devono favorire la transizione energetica delle unità produttive esistenti attraverso azioni integrate di riqualificazione del ciclo produttivo e degli immobili aziendali, promuovendo al contempo l’uso di energie rinnovabili per l’autoconsumo e per la copertura del fabbisogno energetico aziendale.
L’obiettivo è duplice:
- ridurre i costi energetici delle imprese, migliorando la competitività e la sostenibilità dei processi produttivi;
- contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra, in linea con il principio europeo del Climate Proofing.
La dotazione finanziaria complessiva dell’Azione 2.1.2 è pari a € 89.119.066,00, come stabilito dalla deliberazione n. 297 del 12 settembre 2024 della Giunta Regionale, successivamente aggiornata con DGR n. 204 del 1° luglio 2025.
Le risorse potranno essere incrementate mediante eventuali dotazioni aggiuntive, al fine di ampliare la platea dei beneficiari e massimizzare l’impatto dell’intervento sul tessuto produttivo regionale.
Possono presentare domanda di agevolazione le micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti nel territorio siciliano, in forma singola o aggregata, purché dispongano di un’unità produttiva localizzata ed operativa in Sicilia.
Sono ammesse diverse configurazioni giuridiche, tra cui:
- ditte individuali e liberi professionisti iscritti agli ordini pertinenti;
- società di persone o di capitali;
- società cooperative;
- reti di imprese con soggettività giuridica, consorzi e società consortili;
- Gruppi Europei di Interesse Economico (GEIE).
Non sono ammesse le imprese in difficoltà, le aziende agricole o quelle che operano nei settori della produzione primaria, pesca e acquacoltura, né i soggetti con partecipazioni fiduciarie o con ordini di recupero pendenti a seguito di decisioni della Commissione europea.
Le imprese devono risultare costituite ed attive da almeno tre anni e aver depositato almeno tre bilanci o documenti equivalenti. È richiesta la regolarità contributiva (DURC), la conformità alla normativa antimafia e il possesso di una adeguata capacità economico-finanziaria, attestata da un istituto di credito o revisore.
Il progetto deve inoltre rispettare i principi DNSH e Climate Proofing, garantendo che gli interventi non arrechino danni significativi all’ambiente e siano coerenti con la resilienza climatica prevista dai regolamenti europei.
Sono finanziabili i programmi di investimento finalizzati all’efficientamento energetico delle unità locali o produttive già esistenti in Sicilia, con una riduzione minima del 30% dei consumi energetici e delle emissioni di gas a effetto serra rispetto ai valori iniziali.
Gli interventi ammissibili rientrano nelle seguenti tipologie:
A. Efficientamento dei processi produttivi, attraverso:
- rifasamento elettrico, sostituzione di motori e pompe con tecnologie ad alta efficienza;
- coibentazioni industriali e recupero di calore di processo;
- sistemi di controllo e monitoraggio dei consumi energetici (building automation);
- sostituzione di impianti di climatizzazione o scaldacqua con pompe di calore e caldaie a condensazione.
B. Efficientamento energetico degli edifici aziendali, mediante:
- isolamento termico di pareti, coperture e superfici opache;
- sostituzione di infissi e sistemi di illuminazione efficienti;
- introduzione di sistemi di climatizzazione passiva e gestione intelligente dell’energia.
C. Sostituzione di impianti e macchinari con modelli di nuova generazione ad alta efficienza energetica.
D. Installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (FER) destinati all’autoconsumo, tra cui impianti fotovoltaici, cogenerazione/trigenerazione, solare termico, mini-eolico, idroelettrico, geotermico o a biomassa.
Tali impianti devono essere nuovi di fabbrica e destinare l’energia prodotta esclusivamente all’autoconsumo della sede produttiva.
Ogni progetto deve basarsi su una diagnosi energetica preventiva conforme alle norme UNI CEI EN 16247 e includere sistemi di rilevazione dei consumi energetici e delle emissioni di CO₂ per il monitoraggio delle performance post-intervento.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di sovvenzione a fondo perduto (contributo in conto impianti), secondo una procedura valutativa a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
L’investimento deve essere realizzato e localizzato nel territorio siciliano e completato entro i termini previsti dal bando.
Il costo totale ammissibile per ciascun programma di investimenti candidato alle agevolazioni del presente Avviso non deve essere inferiore a 50.000,00 euro e superiore a 500.000,00 euro
Gli aiuti sono concessi alle imprese nella forma di contributi in conto impianti fino a una misura massima della spesa ammissibile pari alle percentuali indicate per ciascuna tipologia di intervento e dimensione dell’impresa beneficiaria nello specifico:
- De Minimis ex Reg. UE n. 2023/2831: Nella misura massima del 60% delle spese ammissibili e sino ad un massimo di € 300.000,00 per impresa unica;
- Aiuto a finalità regionale per la realizzazione di investimenti iniziali ex art. 14 Reg. UE n. 651/2014 e smi: nella misura massima del 60% Micro e Piccole Imprese 50% Medie Imprese.
Il soggetto proponente è tenuto ad indicare, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, se intende richiedere il sostegno pubblico in forma di aiuto in regime di de-minimis (ex Reg. UE n. 2023/2831) o se in forma di aiuto in esenzione (aiuto a finalità regionale ex art. 14 Reg. UE n. 651/2014).
Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 16/12/2025 e sino alle ore 12:00 del 21/01/2026.






