La misura SRD13 rientra nel Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell’Italia e nel Complemento regionale per lo sviluppo rurale (CSR) 2023-2027 della Regione Siciliana.
L’intervento è finanziato dal FEASR (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) e mira a sostenere investimenti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli per rafforzare la competitività del sistema agroalimentare regionale.
Nel dettaglio l’intervento si pone di perseguire i seguenti obiettivi:
• SO4 – Contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’adattamento a essi, anche attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e il miglioramento del sequestro del carbonio, nonché promuovere l’energia sostenibile
• SO8 – Promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la partecipazione alle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile.
Le risorse disponibili ammontano a 70 milioni di euro con possibile incremento in base alla disponibilità di ulteriori risorse del CSR 2023-2027.
Le agevolazioni sono concesse a imprese, sia singole che associate, che operano nell’ambito delle attività di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli con i seguenti requisiti:
• Essere in possesso di un fascicolo aziendale;
• Essere iscritti alla CCIAA;
• Essere iscritti all’INPS;
• Essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contribuiti previdenziali e assistenziali;
• Non essere azienda in difficoltà
Nel caso in cui il beneficiario sia anche produttore di materia prima agricola, è necessario garantire che l’attività di trasformazione e commercializzazione oggetto di finanziamento tramite l’intervento SRD13 riguardi prevalentemente materie prime acquistate e/o conferite da soggetti terzi, diversi dal beneficiario stesso. Nello specifico la produzione diretta deve essere minore del 50%.
Sono esclusi dal presente intervento le imprese che svolgono esclusivamente attività di pesca e acquacoltura.
Le tipologie di investimenti ammissibili, nel rispetto delle finalità specifiche dell’intervento, sono suddivise in materiali e immateriali.
- Investimenti immobiliari
• costruzione e ristrutturazione di fabbricati per trasformazione/commercializzazione;
• ampliamenti e adeguamenti degli immobili;
• acquisto fabbricati e terreni (entro limiti). - Dotazioni (macchine, attrezzature, impianti):
• macchinari e attrezzature per lavorazione e trasformazione;
• impianti tecnologici;
• sistemi informatici e software collegati alla produzione. - Impianti di energia da fonti rinnovabili
• impianti da fonti rinnovabili (es. biomasse, biogas, ecc.) per autoconsumo aziendale. - Investimenti immateriali
• software e brevetti;
• marchi commerciali;
• piattaforme e-commerce. - Spese generali (max 12% dell’importo dei lavori): Onorari di professionisti e/o consulenti e altre spese, quali, ad esempio, conto corrente dedicato per un max 5% complessivo.
Sono ammissibili a sostegno le operazioni che perseguano una o più finalità delle azioni 1 e 2 previste nell’ambito del presente intervento.
Azione 1 – Innovazione e sviluppo della filiera
• realizzazione e ammodernamento di impianti di lavorazione, trasformazione e confezionamento;
• miglioramento tecnologico dei cicli produttivi;
• integrazione di filiera;
• sistemi di qualità, tracciabilità ed etichettatura;
• sostenibilità ambientale e riuso sottoprodotti;
• miglioramento sicurezza sul lavoro;
• aumento valore aggiunto e sviluppo nuovi mercati.
Azione 2 – Energia rinnovabile
• installazione di impianti per produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo;
• recupero del calore dai processi produttivi.
Il sostegno è concesso come sovvenzione in conto capitale nelle forme di:
• Rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti;
• Costi unitari;
• Tassi forfettari.
Ciascun richiedente può presentare una sola domanda di aiuto. Per essere ammissibili al sostegno, le domande devono prevedere progetti con:
• Spesa minima: 1,5 milioni €
• Spesa massima: 15 milioni €
| ALIQUOTE DI SOSTEGNO | |
| Progetti che comprendono attività relative a prodotti inclusi nell’allegato 1 del TFUE | Progetti che comprendono attività relative a prodotti NON inclusi nell’allegato 1 del TFUE |
| Per tutte le tipologie di imprese: 50% | piccole e medie imprese: 50% grandi imprese: 40% |
La domanda di sostegno deve essere compilata ed inviata esclusivamente online tramite il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) e firmata elettronicamente.
Alla domanda va allegata tutta la documentazione richiesta in formato digitale.
Il termine di presentazione delle domande di sostegno è fissato al 08/06/2026.






