La Regione Calabria ha pubblicato l’Avviso “FRI-Calabria – Fondo Regionale per il sostegno all’innovazione e ai settori strategici”, uno strumento rivolto alle imprese che intendono realizzare in Calabria programmi di investimento di media e grande dimensione, orientati a rafforzare la competitività, sostenere la crescita sostenibile e accelerare la transizione ecologica e digitale.
Beneficiari
Possono partecipare:
- Piccole e Medie Imprese (PMI);
- Grandi Imprese (GI), limitatamente alle risorse FSC dedicate all’industria e ai servizi.
Le imprese devono essere costituite (società di capitali, società di persone, ditte individuali), iscritte al Registro Imprese, operare in un codice ATECO ammissibile e disporre – o attivare – una sede operativa in Calabria destinataria dell’investimento. È ammessa una sola domanda per impresa. In caso di attività miste (settori ammessi ed esclusi), l’aiuto deve riferirsi solo al perimetro ammissibile tramite separazione contabile.
Interventi ammissibili
Il bando finanzia Programmi di Investimento composti da:
- Investimenti produttivi o turistici (obbligatori): nuove unità produttive, ampliamenti, diversificazioni, cambiamenti fondamentali dei processi, acquisizione di unità produttive in crisi. Per il turismo sono ammessi solo specifici codici ATECO delle divisioni 55 e 93.
- Progetti di innovazione (facoltativi): innovazione tecnologica, efficientamento energetico, uso sostenibile delle risorse, ricerca industriale e sviluppo sperimentale coerenti con la RIS3 Calabria, fino al 50% del costo totale del Programma.
Spese ammissibili
Sono finanziabili, tra l’altro:
- macchinari, impianti e attrezzature nuove (in logica Industria 4.0 e Green Deal, inclusi mezzi elettrici dedicati);
- suolo, immobili e opere murarie entro specifici limiti percentuali;
- software, brevetti, licenze e know-how;
- studi di fattibilità, progettazione e consulenze specialistiche (con limiti massimi);
- per i progetti di innovazione: personale, strumenti e attrezzature, ricerca contrattuale, materiali e costi generali forfettari.
Forma dell’agevolazione
Lo strumento combina:
- contributo a fondo perduto fino al 30%;
- contributo in conto interessi (max 2% sul finanziamento agevolato);
- finanziamento agevolato CDP fino al 30%;
- finanziamento bancario a condizioni di mercato fino al 30%.
Nel complesso, finanziamento agevolato + contributo a fondo perduto non possono superare il 90% delle spese ammissibili, nel rispetto delle intensità massime previste dal Regolamento GBER.
Scadenza e presentazione
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica dedicata a partire dal 17 novembre 2025 alle ore 14:30, con procedura a sportello fino ad esaurimento risorse. La chiusura sarà comunicata sul sito della Regione Calabria e di Fincalabra S.p.A.






