La Regione Siciliana ha previsto contributi straordinari a favore delle imprese che hanno subito danni a seguito dell’evento calamitoso, denominato “ciclone Harry”, e ha costituito, al fine di fornire un primo ristoro, un plafond destinato alla concessione dei suddetti contributi mediante incremento del Fondo Sicilia per permettere l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive.
I destinatari del contributo straordinario sono le attività di gestione di stabilimenti balneari e le altre attività ricadenti sui litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni di attività economiche a causa degli eventi meteo avversi dei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, al fine di ripristinare la normale operatività ed evitare ripercussioni di ordine ambientale e sanitario.
I contributi straordinari saranno concessi a fondo perduto nel limite massimo di euro 20.000 dal Dipartimento regionale delle Attività Produttive ed erogati da IRFIS ai beneficiari a condizione che siano state effettivamente rese disponibili da parte della Regione Siciliana le relative risorse ad incremento del Fondo Sicilia.
Alla domanda deve essere allegata copia di apposita perizia asseverata da tecnico abilitato, iscritto ad un ordine o collegio professionale, il quale attesti sotto la propria responsabilità:
- l’ammontare dei danni subiti;
- la sussistenza del nesso di causalità tra i danni subiti e l’evento calamitoso che ha interessato la costa siciliana e le isole minori.
Le domande per l’accesso al contributo straordinario devono essere presentate esclusivamente per via telematica all’indirizzo che sarà successivamente comunicato sul sito del Dipartimento Attività Produttive e dell’IRFIS, dalle ore 12:00 del 17 febbraio 2026 fino alle ore 12:00 del 19 marzo 2026, accedendo alla piattaforma dedicata mediante SPID (livello 2) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e devono essere sottoscritte con firma digitale riferibile al rappresentante legale dell’impresa o di procuratore munito di apposita delega.






